Calcio, eccellenza: L’Atletico Vieste torna alla vittoria battendo il Novoli

Di Sandro Siena

L’Atletico Vieste conferma la propria imbattibilità interna regolando un coriaceo Novoli, mai domo fino al triplice fischio. Le due segnature viestane che hanno deciso la gara sono giunte a cavallo della mezz’ora, realizzate nell’arco di 120 secondi; torna quindi il successo dopo la sconfitta di Leverano e il pari interno col Bitonto. L’assedio finale ha permesso ai salentini solo di dimezzare il distacco.

Primo tempo più vivace, con le due squadre che si rendevano pericolose nelle aree avversarie: la prima azione finita sui taccuini dei cronisti giungeva al decimo quando Stoppiello (preferito a Triggiani al centro dell’attacco) insaccava di testa su corner di Colella, ma la rete veniva annullata dal signor Carrer della sezione di Barletta che ravvisava un fallo dello stesso attaccante garganico. Sul fronte opposto, cinque minuti più tardi, un fortuito rimpallo metteva Scarcella in condizione di affrontare Bua ma l’attaccante apriva troppo il diagonale mandando la sfera a lambire il palo lontano senza centrare lo specchio. Sempre Scarcella, al 18mo, questa volta dalla distanza, chiamava Bua ad una parata plastica tuffandosi alla sua destra.

Alla mezz’ora giungeva il gol che sbloccava il risultato: Colella su punizione trovava la testa di Amadou Sanè che metteva il pallone alle spalle del portiere Esposito. Il giocatore proveniente dal Mali, classe ‘97, bagnava col gol l’esordio davanti ai suoi tifosi, dopo aver convinto Franco Cinque e Teodoro Palatella (con quest’ultimo in panchina in sostituzione del primo, squalificato) a schierarlo titolare per quanto ha fatto vedere nei pochi minuti giocati nel ritorno di Coppa Italia a Barletta e nella trasferta di Leverano.

Nemmeno il tempo per i salentini di riorganizzare le idee che giungeva il gol del raddoppio, con una gran botta di Rolando Giannuzzi, alla seconda segnatura da quando è a Vieste: il suo tiro di collo esterno destro scagliato da oltre 30 metri prendeva l’effetto ad uscire e superava l’estremo difensore avversario dopo aver toccato la parte inferiore della traversa.

Il micidiale uno-due tramortiva gli ospiti e permetteva ai locali di cambiare atteggiamento tattico, preferendo rimanere a difesa del risultato e costringendo gli avversari ad uscire nel tentativo di punirli con le ripartenze. Mister Schipa provava a mescolare le carte e metteva in campo Carluccio, Nocita e Iaia per De Vincentis, Carlucci e Quarta, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Carlà, Scarcella e Giorgetti a supporto di Nocita unica punta. Il gioco perdeva in spettacolarità, complice l’ottima prestazione dell’intero reparto difensivo viestano in grado di chiudere ogni spazio agli ospiti; l’unico sussulto giungeva al 40mo quando Scarcella e Giorgetti calciavano in fretta una punizione sorprendendo gli avversari, con quest’ultimo che superava Bua con una gran botta dalla lunga distanza.

Note positive, oltre che dal risultato, sono giunte anche dalle prestazioni di Sanè e del giovane viestano Masanotti, entrambi schierati per la prima volta dall’inizio di una gara.

Il successo consente ai viestani di salire al quarto posto, assieme al Team Altamura e alle spalle di Gravina, Mola e Casarano; ora serve invertire la rotta in trasferta e cominciare a conquistare punti, viste le due sconfitte in altrettante gare giocate lontano dal “Riccardo Spina”. L’avversario di domenica prossima non è dei più facili, quell’Unione Calcio Bisceglie sotto in classifica di appena due punti, e capace di espugnare il difficile campo di Bitonto. Proprio queste due formazioni saranno le prossime avversarie della formazione guidata da Franco Cinque nel triangolare di Coppa Italia che si aprirà giovedì proprio con la gara tra Bisceglie e Vieste, curioso prologo della gara di campionato che si giocherà sullo stesso campo appena 72 ore dopo.

Il Novoli cercherà di riscattare le due sconfitte consecutive (sette giorni fa è stato battuto in casa dal Mola con lo stesso risultato) nella gara casalinga con il Team Altamura, formazione accreditata alla vigilia del campionato come una delle maggiori pretendenti alla vittoria finale ma che ha patito qualche difficoltà di troppo ad inizio stagione, culminata col cambio dell’allenatore dopo la sconfitta inflitta a Vieste.

Sandro Siena

vieste
Atletico Vieste: Bua, Caruso, Silvestri, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R., Masanotti (44st Santoro), Stoppiello (12st Triggiani), Colella, Sanè (23st Gallo). A disposizione Innangi, Pafundi, Kouame, Gravinese. Allenatore Franco Cinque (squalificato, in panchina Teodoro Palatella)

Novoli: Esposito, Fasiello, De Vincentis (1st Carluccio), Quarta (31st Iaia), Lopetuso, Potì, Carlucci (20st Nocita), Cocciolo, Carlà, Scarcella, Giorgetti. A disposizione Raimondo, Elia, D’Aversa, Greco. Allenatore Simone Schipa

Arbitro Alessandro Carrer della sezione di Barletta; assistenti Domenico Bari e Vincenzo Abbinante di Bari

Reti: 30pt Sanè (V), 32pt Giannuzzi (V), 40st Giorgetti (N)

Ammoniti: Caruso, Stoppiello, Sollitto, Augelli R., Masanotti (V), Carlà, De Vincentis, Quarta, Scarcella (N)

 

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