Calcio, Atletico Vieste: continua il mal di trasferta

Di Sandro Siena
19   ottobre 2015
“Complimenti, bella squadra” ma vincono sempre gli altri. L’Atletico Vieste subisce la terza sconfitta in altrettante partite in trasferta ma esce dal terreno di gioco tra i complimenti degli avversari. Sul neutro di Terlizzi, l’Unione Calcio Bisceglie vince per 2-1: Franco Cinque e i suoi giocatori pagano oltre misura due leggerezze in difesa che hanno consentito al giovane Cannone di mettere a segno la doppietta, dimezzata da Camasta nel forcing garganico della ripresa. Gli ospiti hanno recriminato per l’annullamento di un gol e la mancata assegnazione di un calcio di rigore, apparso evidente ai più.
Viestani in emergenza per il forfait di Bua uscito malconcio dalla gara di Coppa Italia giocata giovedì sullo stesso campo tra le stesse contendenti; fermo ai box anche Triggiani per una contrattura mentre Caruso è stato recuperato in extremis da un attacco febbrile. Nemmeno il tempo di prendere confidenza col match che uno dei protagonisti era costretto ad abbandonare il campo: Anglani cadeva male a metà campo e si procurava una sospetta lussazione al gomito destro. Le urla di dolore lanciate dal giocatore ammutolivano gli spettatori sugli spalti che non potevano fare altro che liberare la tensione salutando con un caloroso applauso l’uscita in ambulanza del giocatore a cui va un grosso in bocca al lupo. Al suo posto mister Di Corato schierava Malerba.
Il primo tempo, decisamente brutto per la prima mezz’ora, si ravvivava al 35mo in occasione del gol del vantaggio dei padroni di casa: discesa di Papagno sulla sinistra e cross per Cannone che a volo dal dischetto mandava la palla in rete complice una decisiva deviazione che spiazzava l’incolpevole Innangi.
La risposta viestana giungeva appena due minuti dopo con Stoppiello che serviva in profondità Rocco Augelli il cui pallonetto scavalcava portiere e traversa. Il lungo recupero (ben 6 minuti) regalava tre occasioni da rete: prima Sanè apriva per Stoppiello che calciava in diagonale mandando alto di poco, poi Di Pinto crossava e Cannone mandava di testa alto, infine il traversone di Paolo Augelli veniva incornato da suo fratello Rocco e salvato sulla linea di porta da Malerba.
Al settimo della ripresa il giovane Cannone metteva a segno la seconda rete personale e del match con un piattone in diagonale su assist dell’onnipresente ed intramontabile Amedeo Di Pinto. Era questa l’ultima occasione per la squadra di Di Corato: da quel momento finivano sui taccuini dei cronisti solo azioni degli ospiti. I viestani andavano in gol dopo soli 60 secondi con una testata di Rocco Augelli ma l’arbitro annullava assegnando la punizione ai biscegliesi per una dubbia posizione di fuorigioco del bomber-capitano.
Attorno al quarto d’ora Franco Cinque toglieva Caruso per Gallo passando al modulo offensivo 4-2-3-1 che stava per dare i suoi frutti poco dopo quando Stoppiello riceveva da fallo laterale e girava a volo costringendo il portiere Lullo alla deviazione in tuffo oltre la traversa. Il gol del Vieste era nell’aria e giungeva al 23mo: Colella pennellava su punizione per la testa di Rocco Augelli che prolungava la traiettoria verso il secondo palo dove Camasta depositava in fondo alla rete. La segnatura galvanizzava ancor più i garganici che costringevano i baresi nella propria metà campo, affidando all’esperienza di Di Pinto il compito di far salire la squadra.
Al 38mo una azione in velocità sull’asse Sanè – Paolo Augelli portava quest’ultimo ad un cross rasoterra per suo fratello Rocco che calciava di prima intenzione costringendo Lullo alla deviazione salva-risultato. L’estremo difensore biscegliese si ripeteva bloccando in due tempi un tiro a volo di Camasta su corner di Colella.
Nell’ultima occasione della partita i viestani reclamavano l’assegnazione di un calcio di rigore quando La Rosa agganciava in area il capitano viestano Augelli: il signor Luca Capriuolo della sezione di Bari non se la sentiva di assegnare il penalty andando a rovinare una direzione di gara che resterà nella storia per i 14 cartellini gialli (8 ai biscegliesi e 6 ai viestani), decisamente troppi per una partita estremamente corretta.
Sconfitta immeritata quella con cui i viestani sono tornati a casa, ma questo non può bastare per aggiungere punti alla classifica, finora giunti solo grazie ai 3 successi e al pari conquistati tra le mura amiche. Domenica prossima al “Riccardo Spina” ci sarà la visita della matricola Otranto, che nella giornata attuale ha fermato sul pari a reti bianche la ex capolista Mola. Fischio di inizio alle ore 14:30.
Sandro Siena
TABELLINO
Unione Calcio Bisceglie – Atletico Vieste 2-1
Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Riontino, Anglani (5pt Malerba), La Rosa, Cannone, Sylla, Acquaviva, Ragno (26st A. Monopoli), Di Pinto (35st Albrizio). A disposizione: Delfino, Diella, Pasculli, Del Bene. Allenatore Mimmo. Di Corato
Atletico Vieste: Innangi, P. Augelli, Caruso (12st Gallo), Giannuzzi (42st Gravinese), Sollitto, Camasta, R. Augelli, Silvestri, Stoppiello, Colella, Sanè. A disposizione: Devita, Kouamè, Santoro, Masanotti, Bua. Allenatore Franco Cinque.
Arbitro: Luca Capriuolo della sezione di Bari; assistenti Fabio Giudetti ed Ernesto Daniele Casula da Taranto
Marcatori: 35pt e 7st Cannone (UCB), 22st Camasta (AV)
Ammoniti: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno, Di Pinto, A. Monopoli, Albrizio, Malerba (UCB), Caruso, R. Augelli, Silvestri, Colella, Sanè, Gallo (AV)

 

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