BRINDISI (Puglia –Italy) CASTELLO SVEVO

Dai primi secoli dell’epoca Romana,quello di Brindisi fu il porto più frequentato. La città ebbe poderose    mura, il cui perimetro misurava 11 Km.Nel’ 836 fu distrutta dai Saraceni, poi ripresa ancora dai Longobardi e nuovamente dai Saraceni, per snidare i quali Ludovico II la distrusse quasi interamente. In tal stato la riebbero i Greci che ne curarono la riedificazione e la governarono tra le invasioni Saracene e Longobarde. Ad essi si sostituirono i Normanni e a questi ultimi gli Svevi. Federico II fece erigere il poderoso castello a pianta trapezia previa demolizione di preesistenti fortificazioni sveve e di una Chiesa intitolata a “Santa Maria dei Teutonici”. Il castello federiciano consisteva in una altissima piazzaforte quadra con poderosi torrioni angolari e circondata da un grande a profondo fossato. Gli Angioini nel 1268 si sostituirono agli Svevi. Sotto il dominio angioino vennero curate le opere di fortificazione del porto per dare ricovero alle navi pronte a partire verso le coste dalmate sia per scopi militari che economici. La parte orientale della rocca porta i segni di una furiosa tempesta di cannonate scagliatevi contro dalla artiglieria della lega nel1528. Intale occasione rimase leggendario il valore dei cittadini ivi rinchiusi. L’ultimo periodo in cui furono apportate modifiche al castello fu il 1810.All’ epoca del riassetto spagnolo risalgono i tre stemmi posti sulla facciata Sud del cortile interno del nucleo federiciano. Il più grande, situato in alto è di Carlo V, riconoscibile per l’aquila bicipite, il collare del “Tonson d’oro” e per i numerosi settori fittamente incisi recanti tutti i blasoni di cui era erede la famiglia di Spagna. A Ferdinando di Alarcon si riferisce il secondo stemma, interessante per la rosa di cannoni che lo circonda. Il terzo è il ben noto stemma della famiglia Caracciolo dal caratteristico leone rampante azzurro con lingua rossa campeggiante su fondo d’oro. E’ di certo riferibile a Ferrante Caracciolo,duca di Airola.
 
 

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