Basta merda in mare-salento uno: Cosimo Durante fermi il “commissariamento” per le opere di sversamento dei reflui di Porto Cesareo

A proposito delle voci relative ad un “commissariamento” per le opere di sversamento dei reflui di Porto Cesareo nel mare di Nardò e alla relativa condotta sottomarina, in rappresentanza del gruppo d’azione Basta Merda in Mare Salento Uno, non posso che esprimere sconcerto! Commissariare tutto per imporre al territorio di Nardò e Porto Cesareo un progetto respinto dalla cittadinanza potrebbe essere devastante da tutti i punti di vista: economico, ambientale e sociale. Tremilacinquecento firme raccolte da Pippi Mellone col supporto di Oronzo Capoti, di Cristian Casili ed altri segnano la repulsione dei neretini per questa opera.
Invito il salentino Cosimo Durante, che oltre ad essere autorevole esponente del Pd con forti legami politici a Nardò è buon conoscitore del territorio interessato, a farsi ambasciatore presso il gli uffici ministeriali, dove ricopre l’incarico di capo segreteria del Sottosegretariato alle infrastrutture, per stoppare sul nascere simili proponimenti. Riguardo al progetto di concentrazione di reflui fognari a largo di Torre Inserraglio, invece, occorre ribadire quanto sia pericolosa l’idea di concentrare lì, a margine del Parco Marino di Porto Cesareo e in una zona di enorme pregio ambientale, il flusso incostante della fogna più o meno depurata proveniente da due grandi agglomerati turistici come Porto Cesareo e Nardò con le sue marine. Ma non solo: la stessa idea di gettare a mare i reflui rappresenta una scelta di retroguardia, ormai superata in varie zone d’Italia. Spendere milioni di euro per fare un sistema di raccolta dei reflui orfano della possibilità di ridare (totalmente) acqua alle nostre terre, è fuori dal tempo e da ogni logica. Questo concetto lo ribadisco da anni con il movimento No Tub, con ambientalisti come Massimo Vaglio, Graziano De Tuglie ecc., liberi cittadini, come Sandro Bonsegna, Raffaele Onorato ecc., politici, come Cristian Casilli, Pippi Mellone e pochi altri, e continuerò a ribadirlo.
E’ l’ora della scelta: è l’ora di liberare le coste di Nardò, del Salento e della Puglia dallo scarico delle fogne! 

Agostino Indennitate
BMIM Salento Uno

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