BARI: “PRIMO LEVI E IL SISTEMA PERIODICO”: AL MUSEO CIVICO LA MOSTRA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA

Sarà inaugurata venerdì 27 gennaio, alle ore 18.30, presso il Museo Civico di Bari, la mostra “Primo Levi e il Sistema Periodico” che darà avvio alle celebrazioni del Comune di Bari dedicate alla Giornata della Memoria 2017.
Questa mattina il percorso espositivo è stato illustrato alla stampa alla presenza dell’assessore alle Culture Silvio Maselli, del presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari Ennio Triggiani, della titolare della cattedra di Illustrazione scientifica della stessa Accademia Rosanna Pucciarelli, del fotoreporter italo-inglese Tony Rizzo, della vice presidente dell’Associazione nazionale scuola italiana (ANSI) Bari Palmina Iusco e di Massimo Trotta dell’Istituto Processi Chimico Fisici CNR – Dipartimento di Chimica di Bari.
“Questa mostra vede la totale adesione del Comune di Bari – ha dichiarato Silvio Maselli – sia perché Primo Levi, con la sua parabola umana e letteraria, rappresenta uno dei giganti della cultura internazionale del ‘900, sia perché questa iniziativa è perfettamente coerente con la nostra idea di lavorare con la città attraverso stratificazioni successive di linguaggi ed espressioni artistiche differenti. Quest’opera di Levi emblematica proprio di questo: partendo dalla tavola periodica degli elementi l’autore arriva a traccaire metafore altissime dell’esperienza umana nel suo complesso. Voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno deciso di partecipare a questa sfida. Il compito delle istituzioni è lavorare alla trasmissione del sapere tutto l’anno, tutti i giorni, in tutte le occasioni, e dunque vorrei che questo appuntamento rituale fosse l’inizio di un periodo di attenzione sui temi della memoria e che la memoria divenisse il filo con cui noi teniamo unita la nostra società.
La memoria è inutile se non sa guardare al futuro, così come il futuro è inutile se non siamo in grado di costruire un ancoraggio forte con ciò che siamo stati. Bari, nel corso dei secoli, è stata uno snodo fondamentale, un crocevia di storie, grandi e piccole, che spesso non abbiamo saputo raccontare e che dobbiamo essere in grado di rendere patrimonio comune. Ed è a questo che serve il nostro Museo civico, ad essere un punto di riferimento solido e certo della nostra comune storia”.
“Questa mostra è frutto della grande sinergia tra soggetti istituzionali e culturali – ha detto Ennio Triggiani – una rete fondamentale per dar vita a iniziative di qualità. Il nostro compito è far sì che la memoria si trasformi in memoria culturale, piena, che possa consentire di rileggere situazioni, storicamente definite, alla luce di realtà culturali importantissime. Il problema che la Shoah ci pone non è solo quello di riflettere su quanto è accaduto in termini di odio razziale che si è trasformato in sterminio, ma anche quello di essere in grado di leggere tendenze analoghe nel presente. Dobbiamo opporci con forza al diffondersi di vecchi e nuovi razzismi e, per farlo, non dobbiamo mai perdere di vista l’insegnamento della storia. Per questo la mostra Primo Levi e il Sistema Periodico è particolarmente significativa e l’Accademia, nel parteciparvi, ha offerto una ricchezza di competenze e di talenti, affrontando con i suoi docenti e studenti, in una dimensione del tutto originale, un tema delicato e complesso come l’Olocausto”.

Primo Levi

“Primo Levi è un uomo che non ha bisogno di presentazioni – ha proseguito Massimo Trotta – ma la sua esperienza culturale ha contorni che non tutti conoscono. La sua formazione scientifica è centrale per la sua intera percezione del mondo: in tanti momenti della sua opera fa trasparire il suo essere chimico ancor prima di dare qualsiasi altra definizione di se stesso. Il sistema oggettivo della tavola periodica gli serve a raccontare storie chimicamente pronte a reagire con il lettore, con il suo modo di vedere il mondo. I 21 capitoli del Sistema periodico sono una forma di lettura della realtà con i suoi orrori e la sua violenza ma anche con la storia personale di formazione dell’autore. Non a caso il Guardian ha scelto questo libro come il miglior testo di divulgazione scientifica nella storia della scienza, un libro che ha innumerevoli livelli di lettura, quelli che abbiamo cercato di mettere a fuoco nel percorso espositivo allestito in questo museo”.
La mostra sarà inaugurata alle ore 18 del 27 gennaio alla presenza di tutti i promotori dell’iniziativa.
A seguire la Compagnia teatrale Tavole Magiche si esibirà nel recital “Questo è stato…” incentrato sulle tematiche della Shoah e più in generale sulle persecuzioni naziste con la lettura scenica di brani teatrali e poesie di vari autori con accompagnamento musicale e proiezioni di immagini. Voci recitanti: Franco Minervini, Elena Cascella, Marco Cusani, Roberto Ranieri; al violino Grazia Castagna; selezione testi e regia Franco Minervini.
 
LA MOSTRA
Quest’anno le celebrazioni si articoleranno seguendo un calendario di attività multidisciplinari in cui storia, letteratura, arte e chimica si fondono in un unico progetto che omaggia la figura di Primo Levi. Punto di partenza è la mostra di graphic novel “Primo Levi e il Sistema Periodico”, esposta e visitabile al Museo Civico di Bari dal 27 gennaio al 13 febbraio 2017.
“Il Sistema periodico” di Primo Levi fu edito nel 1975. Attraverso 21 novelle autobiografiche e di fantasia incentrate su alcuni elementi della tavola periodica, il chimico ha raccontato la sua vita prima, durante e dopo la guerra.
Partendo dall’analisi del testo, 26 artisti-studenti del biennio di Illustrazione Scientifica, sotto la guida della prof.ssa Rosa Anna Pucciarelli, supportati da Tony Rizzo (fotoreporter italo-inglese con radici israelite) e dal prof. Massimo Trotta (Ricercatore presso l’Istituto per i Processi Chimico-Fisici CNR, c/o Dipartimento di Chimica Università di Bari) hanno realizzato 63 graphic novel, proponendo ciascuno 3 tavole che reinterpretano artisticamente ogni novella, sotto forma di racconto, metafora, espressione soggettiva.
 
L’ESPERIENZA PER LE SCUOLE
Durante il periodo della mostra, il museo accoglierà ogni mattina gli alunni di scuole di primo e secondo grado di Bari e Provincia, che hanno accolto l’invito dell’ANSI Bari: IC Eleonora Duse, IC Falcone-Borsellino-plesso Cirielli, IC Garibaldi-plesso G. Pascoli, SS 1^ grado Massari-Galilei, IC N. Zingarelli, IISSC Colamonico-N. Chiarulli di Acquaviva delle Fonti, Convitto Nazionale D. CirilloLicei, ITC Lenoci, IISS Tommaso Fiore di Grumo Appula, IISS Tommaso Fiore di Modugno, IISS Panetti Pitagora.
Dopo la visita della mostra e un’introduzione su Primo Levi e sul periodo storico, gli studenti approfondiranno la conoscenza degli elementi della tavola periodica attraverso la dimostrazione di alcuni esperimenti chimici a cura degli studenti del Dipartimento di Chimica.
L’ANSI Bari da anni si occupa sul territorio locale di formazione e dell’approfondimento del tema della Shoah nelle scuole con convegni, concerti, mostre, concorsi dedicati agli studenti, rappresentazioni teatrali, realizzazione di pubblicazioni, ultima il calendario sulle religioni “E luce fu… 2017”, attraverso il format Giornata della Memoria.
 
EVENTI COLLATERALI
 
Laboratori
Nell’arco delle due settimane, numerosi sono gli appuntamenti pomeridiani aperti a tutti i cittadini che si svolgeranno al museo civico Bari. Nei due weekend di febbraio saranno pianificati dei laboratori di fumetto per bambini e i ragazzi dai 6 ai 16 anni. Le tavole esposte in mostra, le immagini dedicate a Primo Levi e alcune poesie sulla Shoah saranno fonte di ispirazione per imparare a strutturare un fumetto, una graphic novel, attraverso l’uso appropriato della metafora e la costruzione dello story board, dalla creazione di un personaggio all’inserimento dei balloons. I laboratori, a cura degli esperti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, saranno adeguati alle diverse fasce d’età.
Si svolgeranno:
  • sabato 4 febbraio dalle 17.00
  • domenica 5 febbraio dalle 11.00
  • sabato 11 febbraio dalle 11.00
  • domenica 12 febbraio dalle 11.00
Per info e prenotazioni: info@museocivicobari. Ogni laboratorio avrà durata di 2 ore circa.
Ingresso gratuito
 
Seminari e convegno
Per chi vorrà approfondire il tema della Shoah sotto diversi aspetti e sfaccettature, al Museo Civico saranno accolti i seguenti seminari e convegni, liberi e gratuiti:
venerdì 3 febbraio ore 18.00: seminario “Riflessioni sul tema – Graphic novel, metafora e storia – Carlo Levi: la pittura come esercizio di libertà” a cura della Cattedra di Illustrazione Scientifica dell’Accademia di Belle Arti di Bari
Relatori: Tony Rizzo (esperto storia ebraica), Prof.ssa Rosa Anna Pucciarelli (Cattedra d’Illustrazione Scientifica, Accademia Belle Arti Bari), Maria Angelastri (Cattedra di Storia Contemporanea e Storia e Metodologia della Critica d’Arte, Accademia Belle Arti Bari).
La partecipazione consente il rilascio di 0,50 CFU per studenti universitari e docenti
mercoledì 8 febbraio ore 18.00: convegno “La Musica nell’Universo del filo spinato” a cura di ANSI Bari
Relatori: Sabino Scaringello (docente di Diritto all’ITS Lenoci ed esperto della materia), Raffaele Pellegrino (docente di Storia e Filosofia, Componente Commissione Ricerca e Didattica presso IPSAIC e insegnante di chitarra del Coretto); a seguire performance musicale della pianista
Alessia Maria Scalera
venerdì 10 febbraio ore 18:00: seminario “Gli elementi della scrittura chimica” a cura di CNR – IPCF e Dipartimento di Chimica di Bari
Relatori: Francesco Naso (Prof. Emerito di Chimica Organica), Angela Agostiano (Prof.ssa Ordinario di Chimica Fisica e Presidente della Società Chimica Italiana), modera Massimo Trotta (Ricercatore all’Istituto per i Processi Chimico-Fisici CNR, c/o Dipartimento di Chimica Università di Bari)
La partecipazione consente il rilascio di 0,50 CFU per studenti universitari e docenti
 
La mostra sarà visitabile negli orari del Museo:
  • lun. – merc. – giov. dalle ore 10 alle 18
  • ven. – sab. dalle ore 10 alle 19
  • dom. dalle ore 10 alle 14
  • martedì chiuso
 
La mostra è inclusa nel biglietto di ingresso: intero € 2.50, ridotto € 1.50.

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