Azienda Feudi di Guagnano e Cantina cooperativa campiense. Firmato protocollo per il rilancio della storica cooperativa

L’azienda Feudi di Guagnano ha firmato questa mattina (giovedì 6 aprile) nella sede di Coldiretti Lecce, alla presenza dei dirigenti della federazione, un protocollo d’intesa per il rilancio della storica Cantina cooperativa campiense, che rappresenta oltre 2mila soci. Un “matrimonio”, il primo tra un’azienda privata ed una cantina cooperativa, che ha l’obiettivo di riaccendere i riflettori su una realtà che ha scritto importanti pagine di storia del vino a Campi e dintorni. L’azienda privata, tra le eccellenze pugliesi per la produzione di Negroamaro, metterà a disposizione competenza tecnica e commerciale, acquisiti in anni di presenza sui mercati nazionali ed internazionali. La cantina campiense, dal suo canto, metterà a disposizione (riscuotendo un canone di locazione) dell’azienda Feudi di Guagnano parte della storica struttura e dei macchinari.  

feudi3 feudi feudi2

E’ la prima volta  nel Salento che una struttura privata firma un protocollo d’intesa con una cantina cooperativa per salvaguardare un pezzo di storia della produttività agricola. “Si tratta di un vero e proprio esperimento sociale tra due realtà diverse che si mettono insieme per provare a creare una sinergia virtuosa a beneficio di un patrimonio del territorio”, dice Gianvito Rizzo, amministratore di Feudi di Guagnano. Che aggiunge: “Peraltro se una cantina fallisce, struttura e mezzi devono ritornare nelle mani dello Stato poiché hanno goduto di un regime fiscale agevolato. E in un momento di crisi che sta determinando la chiusura di tante strutture storiche del Salento, abbiamo sentito di doverci impegnare per evitare che la stessa sorte tocchi alla realtà campiota, salvando di conseguenza il posto di lavoro di tante famiglie salentine”.
Alla firma del protocollo erano presenti il presidente della Cantina vinicola  campiense, Giovanni Mignone, l’amministratore dell’azienda Fuedi di Guagnano, Gianvito Rizzo e il presidente e il direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e Giuseppe Brillante.
“Il vino è un prodotto storico del Salento e caratterizza in modo straordinario i territori del Nord della provincia ma rappresenta anche l’immagine più dinamica della moderna economia agricola –  dice il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno – La rivitalizzazione di una struttura storica quale la cooperativa campiense consente di mantenere un forte presidio a servizio delle imprese del territorio. Si tratta di un modello virtuoso che potrebbe essere mutuato per altre situazioni a rischio”.
Ufficio stampa Coldiretti Lecce, Daniela Pastore

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

CulturiaChannel.it

Storia, Cultura e Tradizione, offerta turistica ed enogastronomica. Eventi, imprese ed artigianato locale.
CulturiaChannel promuove le manifestaizoni legate all'Arte, alla Cultura, alla Musica, al Teatro, alla Danza, all'Architettura, con particolare riguardo verso storie di vita popolare, la Tradizione, il Culto e le manifestazioni locali, per incentivare tutto cio che appartiene alla nostra memoria storica, al nostro folklore.

Indici di Borsa Mondiali

Investing.com Italia
Save the Children Italia Onlus