Armi e droga in casa: leccese agli arresti domiciliari

Verso le ore 11.00 di questa mattina, una pattuglia della Sezione Volanti notava in un’abitazione del Quartiere Leuca uno strano movimento di persone che dall’aspetto sembravano tossicodipendenti, pertanto decidevano di effettuare una perquisizione nell’abitazione in argomento alla presenza del proprietario V. M.  leccese del’83.
Nell’abitazione, in un cassetto di un comodino situato nella zona soggiorno veniva rinvenuto in  un contenitore in cellophane  della sostanza stupefacente del tipo Cocaina, del peso di grammi 12 e, occultati in un intercapedine del soppalco, si rinvenivano due contenitori in cellophane trasparente contenenti diversi pezzi di sostanza stupefacente del tipo Haschisc; il primo composto da un unico pezzo per un peso di grammi 22 circa e il secondo composta da numero 9  pezzi per un peso complessivo di grammi 29, mentre in un mobile della cucina veniva rinvenuta all’interno di un contenitore in vetro della sostanza da taglio, probabilmente Mannite, per un peso lordo di grammi 196  oltre ad un bilancino tascabile di precisione marca “Aosai”.
A tal punto, effettuata la perquisizione domiciliare, si passava a quella personale rinvenendo addosso al V.M  una somma di denaro di euro 230,00
Alla richiesta dei poliziotti di giustificare l’utilizzo del  bilancino, l’uomo riferiva di non esserne il proprietario ma di averlo ricevuto in prestito da un suo amico abitante al piano superiore, un uomo, già noto alle Forze dell’Ordine. Pertanto i poliziotti decidevano di estendere la perquisizione  anche al piano superiore dove accertando l’assenza del proprietario a causa di  un urgente ricovero ospedaliero avvenuto nella decorsa notte a seguito di un sinistro stradale causato da R.F. il quale, guidando un’autovettura, privo di patente di guida perché mai conseguita e sotto l’effetto di sostanze psicotrope, a folle velocità, impattava contro un albero cagionandosi fratture multiple su tutto il corpo.
Alle successive ore 12.55 giungeva presso quell’abitazione la convivente, nonché coabitante, del proprietario del piano di sopra che  col chiaro intento di eludere il controllo,  prelevava qualcosa dal cassetto di un armadio della camera da letto e lo chiudeva nella propria mano sinistra.
Successivamente si accertava trattarsi di  un contenitore in cellophane, racchiuso da nastro isolante, contenente della sostanza stupefacente,  del tipo cocaina, per un peso di grammi 2,1.
 Inoltre, in un vassoio del soggiorno si rinvenivano circa una cinquantina di bustine trasparenti in cellophane ricorrentemente usate per il confezionamento di sostanze stupefacenti, un bilancino di precisione di colore grigio funzionante ma privo di marca, tre proiettili efficienti calibro 357 Magnum, un coltello in acciaio scuro di centimetri totali 14, coltello da lancio in acciaio di centimetri 25 unitamente al proprio fodero oltre a due rotoli di nastro adesivo isolante di colore nero e rosso.
Per quanto sopra la donna veniva denunciata in stato di libertà per  detenzione ingiustificata di munizionamento di armi comuni da sparo e di coltelli di genere proibito oltre alla segnalazione al Sig. Prefetto della Provincia di Lecce per uso di stupefacenti.
Sulla scorta di quanto accertato V.M. veniva tratto agli arresti domiciliari.
17 settembre 2015

 

 

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *