Andare Oltre sostiene l’iniziativa del comitato NO AL CARBONE

Andare Oltre comunica il proprio pieno sostegno all’iniziativa “Coraggio, è ora di voltare pagina”, promossa dal comitato No Al Carbone – Brindisi presso la centrale di Cerano.
Al sit-in di protesta e sensibilizzazione parteciperanno molti movimenti, comitati spontanei e il nostro movimento politico, culturale ed ambientalista Andare Oltre, che fa del civismo la propria bandiera e considera importantissima la funzione sociale e culturale di questi momenti.

Saremo assieme ai cittadini presso la centrale Federico II con tutti i rappresentanti dei circoli di Andare Oltre, da Alezio a Lecce, da Galatina a Nardò – spiega Raffaele Martina, del circolo Andare Oltre di San Pietro Vernotico – per rilanciare la sfida che i comitati ambientalisti ed il movimento No Al Carbone hanno lanciato all’intera comunità nazionale, che non è stata in grado, in questi anni, di dare le giuste risposte alla nostra terra. Proprio in questi giorni – continua Martina – l’autorevole rivista Lancet ha pubblicato uno speciale sull’inquinamento rendendo note le spaventose proporzioni di un fenomeno che ogni anno uccide 9 milioni di persone. Tante quante 15 e più guerre. Assieme a quello delle migrazioni – incalza Martina – l’inquinamento è il tema di più scottante attualità a livello globale, com’è noto da decenni alle popolazioni che vivono a ridosso del polo industriale Brindisi, di Taranto o di Soleto-Galatina”.

“Andare Oltre – spiega Giancarlo Erroi, coordinatore del movimento per la provincia di Lecce – ha fissato la decarbonizzazione come obiettivo strategico all’interno del proprio Manifesto dell’Idea, che è la carta d’identità col quale si presenta ai cittadini. La tutela dell’ambiente è fondamentale, visto che anche i dati delle recenti indagini epidemiologiche certificano la correlazione tra le emissioni degli impianti e l’intollerabile statistica dei tumori e malformazioni neonatali. Per questa ragione dichiariamo il nostro sostegno all’iniziativa promossa dal comitato No Al Carbone”.

“La centrale Federico II – aggiunge Martina – che è anche al centro di recentissime inchieste, rappresenta il ricatto tra il pane e la morte, che fa ingigantire i profitti di pochi a danno delle comunità. Tutto questo non può più far parte del destino del nostro territorio, che deve ritrovare la propria vocazione agricola, rafforzare il proprio posizionamento sul turismo e definire una nuova politica energetica”.


Forte adesione anche dalla struttura leccese:

“Con Andare Oltre Lecce – spiega Ivan Sergi – ci saremo perché questo è un tema centrale per lo sviluppo della regione Salento e perché questo inquinamento finisce anche nei polmoni dei leccesi. Siamo nell’epoca dello sviluppo sostenibile ed il benessere delle comunità viene prima del profitto di pochi. Oggi, più che mai, le alternative esistono, grazie anche alle ricerche sollecitate da pionieri della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, spesso rappresentati proprio dai comitati spontanei di cittadini. Saremo presenti anche per dire grazie a chi è sempre stato in prima linea”. 

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