#Amministrative2016: Oscurantismo moderno tra ritorno al medioevo e paure mai sconfitte

Di Aladino Aloisi Candidato Riprendiamoci Nardò
Alleanza Per Il Cambiamento
Con Pippi Mellone Sindaco
Se nei secoli bui , era tollerabile la battaglia tra la conoscenza e la repressione oscurantistica per via della situazione in cui il popolo si dibatteva tra, povertà , ignoranza e pura sopravvivenza ,oggi giustificare tale modello di vita mi sembrerebbe totalmente fuori luogo ed inaccettabile. Purtroppo,nostro malgrado, ci rendiamo conto che la “Caccia alle streghe” non e’ mai terminata e se ieri la stessa si manifestava con il rogo nella piazza principale del paese della sventurata di turno ed il popolo intorno ad urlare con gioia per lo scampato pericolo oggi, nell’era moderna ,vediamo continuare questi atteggiamenti persecutori e “demonizzatori “ da parte del “Potere consolidato” che vuole imporre a tutti i costi la sua visione del mondo ai sottomessi . Imporre pregiudizi , impaurire con minacce di interventi di forze supreme , non accettare confronti e voci diverse da quella che si e’ decisa e programmata e soprattutto , in democrazia , affermare che il popolo non sia in grado di decidere cosa e’ bene o male per la propria vita, è solo un atto miope e giustificabile unicamente nelle tirannie. Il progresso avviene , in una persona, nella società in cui si è immersi o nella cultura cittadina se tutti hanno voglia di mettersi continuamente in discussione aprendosi alla voglia di imparare , di evolversi e di capire anche da pensieri differenti dai propri . Spesso l’illusione di aver raggiunto il massimo della conoscenza e del potere ci fa perdere la consapevolezza dei propri limiti e ci fa spegnere la voglia di scoprire, imparare e migliorare. L’oscurantismo si nutre di queste illusioni e costringe a vivere nell’ombra e nelle verità negate, i sudditi , ai quali questo modello viene imposto.
Così si presenta ,in questi giorni, la Nardò feudale , dove persone in preda al panico di perdere posizioni conquistate nel tempo e lacche’ fedeli che comprendono che le disgrazie del proprio padrone ne decreteranno, nel tempo, le loro , si agitano ricorrendo a persecuzioni antiche pur di incutere timore e ribadire le proprie convinzioni come verità assolute. Un paese chiuso che aspetta il messia di turno che giunto da lontano possa decidere il destino di coloro che vi abitano stabilmente e’ destinato alla distruzione . Coloro che si avvicinano per mero interesse personale non potranno mai mettere al primo posto il benessere comune e la crescita cittadina in termini di progresso. Durante questi anni siamo stati sottoposti ad invasioni di orde di barbari che hanno depredato il nostro territorio portando i profitti in altri lidi e lasciando le scorie ed i disagi nel nostro paese. Per cambiare questo declino culturale ed auspicare un Rinascimento Neretino occorre la volontà di ognuno di rivedere e sconfiggere le proprie paure , le insicurezze , l’attendere le briciole dispensate dai feudatari e dai loro cortigiani e comprendere finalmente che il destino è nelle proprie mani. Solo facendo ciò si potrà sfuggire all’oppressione subita ed a voce alta difendere i diritti indiscutibili che ci ha donato la nostra Costituzione che partendo dal popolo sovrano sancisce allo stesso la libertà di pensiero e di poterlo manifestare in tutti i modi con la parola , lo scritto ed ogni mezzo di diffusione.
3 febbraio 2016

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