A o B ? DAI, STAVOLTA E’ FACILE !

Pensate un po’, stavolta è così facile che realizzarlo qui, è impensabile!

Sempre dalla parte dei cittadini e per la loro sicurezza, l’OSSERVATORIO sulla CITTA’ di Nardò, lavora per produrre idee possibili, riflettere e per cogliere quella qualità che possa condurre alla pratica disciplina dell’educazione alla bellezza dei luoghi e dell’ambiente che viviamo.

Ricordo da sempre che l’Osservatorio sulla città è nato per riattivare quella, sopita, coscienza civica, avendo come obiettivo la promozione del territorio sulla base di una maggiore consapevolezza delle nostre potenzialità, della conoscenza delle trasformazioni urbane in corso e per avvicinare i cittadini alle sedi delle decisioni pubbliche che riguardano direttamente il loro destino comune.

L’aspetto conoscitivo e prettamente ‘culturale’ che l’Osservatorio sulla città, individua come vero e proprio “ecosistema”, cerca di aprire spazi alternativi di creatività, dibattito e di relazione per la collettività, proponendo luoghi d’incontro diversificati e ricercando strumenti importanti per l’educazione alla bellezza del territorio.

“L’Osservatorio sulla città, consapevole della situazione complessa di fronte alla quale, Nardò dovrà porre le basi e scegliere la strada per un suo futuro possibile, auspica maggiore impegno, nuova condivisione degli obiettivi e maggiore partecipazione alla vita cittadina con quella rinnovata passione, avendo l’obiettivo di costruire una consapevole reale dialettica. L’obiettivo è così, riuscire a guardare con maggiore sicurezza quella costruzione del ‘bene comune’, inteso come necessario programma reale per il futuro del nostro territorio”.

(P.S. Attenzione !!! L’ultima frase quassù virgolettata, è stata riportata alla fine degli interventi dell’ Osservatorio sulla città, almeno da una decina d’anni, e le condizioni non cambiano !!! Questo naturalmente la dice lunga sulla gestione della cosa pubblica da parte delle due generazioni che, nella loro alternanza nell’amministrazione e nei luoghi decisionali, hanno abdicato alla responsabilità di fare qualcosa per il loro paese).

I cittadini (statene certi) sono molto più avanti e sono sempre più consapevoli di QUANTA CITTA’ CI MANCHI (vedere quanto si è scritto con tale titolo).

Città dunque accessibile ?

Noi dell’ Osservatorio sulla città, da ciò che appare e da tutto ciò che la nostra città, in questo momento, comunica, pensiamo proprio di no e il lavoro da fare è enorme, ma di una cosa siamo sicuri; occorre condivisione, collaborazione obiettivi chiari. Ogni solitaria fuga in avanti o personalismi o ‘politicanze’ personalizzanti, finiscono per far perdere tempo, danaro pubblico e contribuiscono a frenare lo sviluppo. E questa, è l’ultima cosa che deve succedere, specialmente quando il ‘clima politico’ inizia a riconoscere che occorre farsi carico (purtroppo quando i buoi sono già scappati o neritinamente: “dopu ca onu rubatu a Santa Chiara…”, di enormi responsabilità, espellendo l’inefficienza e l’inefficacia di sterili strategie evidentemente, ma troppo in ritardo, inadeguate per la collettività.

http://xoomer.virgilio.it/arch.paoladarpino/Architettura/osservatoriosullacitta.htm

 

Osservatorio sulla città – Nardò (Le)

Scrivi un commento

L'e-mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati sono obbligatori. *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

CulturiaChannel.it

Storia, Cultura e Tradizione, offerta turistica ed enogastronomica. Eventi, imprese ed artigianato locale.
CulturiaChannel promuove le manifestaizoni legate all'Arte, alla Cultura, alla Musica, al Teatro, alla Danza, all'Architettura, con particolare riguardo verso storie di vita popolare, la Tradizione, il Culto e le manifestazioni locali, per incentivare tutto cio che appartiene alla nostra memoria storica, al nostro folklore.

Indici di Borsa Mondiali

Investing.com Italia
Save the Children Italia Onlus