23-30 novembre 2014 Trepuzzi – Settimana di sensibilizzazione e mobilitazione contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Trepuzzi, in collaborazione con l’Associazione di Donne I.D.eA. – Circolo Arci, i due Poli Scolastici di Trepuzzi e l’Associazione Nordsalentoteatro, invita a partecipare alle Giornate di sensibilizzazione e mobilitazione che si svolgeranno a partire dal prossimo 23 novembre:

Domenica 23 novembre, ore 18.30, Aula Consiliare Trepuzzi, La storia di Marinella, reading di monologhi tratti dal libro Ferite a morte di Serena Dandini, a cura dell’Associazione Nordsalentoteatro, regia di Vincenzo Iacoviello;

martedì 25 novembre, dalle ore 9.30, Aula Consiliare Trepuzzi, proiezione del documentario Le storie che so di lei, oggi di Paola Manno per le terze classi della scuola secondaria di I grado di Trepuzzi, con la partecipazione e interventi della regista, delle/dei competenti della Commissione Cittadina per le Pari Opportunità e delle socie dell’Associazione di Donne I.D.eA.;

giovedì 27 novembre, ore 18.30, Aula Consiliare Trepuzzi, proiezione del documentario Le storie che so di lei, oggi di Paola Manno con interventi della regista, di Luigi Spedicato, docente dell’Università del Salento e di Maria Luisa Toto, presidente del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce;

domenica 30 novembre, dalle ore 10.00, Largo Margherita Trepuzzi, Installazioni contro la violenza sulle donne, a cura della Commissione Cittadina per le Pari Opportunità e l’Associazione di Donne I.D.eA..

Per dire NO alla violenza sulle donne, martedì 25 novembre, indossiamo un simbolo rosso (scarpe, maglie, pantaloni, accessori) o appendiamo fuori dalle nostra case un nastro rosso

«I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano; lottare contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne è un obbligo dell’umanità; il rafforzamento del potere di azione delle donne significa il progresso di tutta l’umanità»
(Kofi Hannan Segretario Generale delle Nazioni Unite 1997- 2006)

«La violenza contro le donne rimane un problema significativo in Italia. Affrontarlo è un “obbligo internazionale”»
(Rashida Manjoo, Special Rapporteur delle Nazioni Unite per il contrasto della violenza sulle donne)
• Nel mondo il femminicidio è la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni

• Su dieci uccisioni di donne 7,5 sono precedute da maltrattamenti, violenza fisica o psicologica

• In Italia ogni giorno 250 donne vengono aggredite e picchiate dal loro partner o dal loro ex partner. Anche adesso è successo, da qualche parte, nel nostro paese

• La violenza domestica è la forma più pervasiva di violenza sulle donne, con un tasso del 78,21% in Italia

• La violenza ha come autori uomini di tutte le razze, età, condizioni socio-economiche e culturali

• Non esiste l’identikit del “maschio violento”, l’elemento prevalente è la volontà di controllo dell’uomo sulla donna

• Il femminicidio in Italia è trattato come un reato di scarsa pericolosità sociale. “ Gelosia”, “ passione”, “amore”, sono moventi e persino attenuanti, che abbassano la soglia dell’allarme sociale

• L’ONU ha più richiamato il nostro paese a fare di più contro la violenza sulle donne e a intervenire sulle cause strutturali della diseguaglianza di genere e della discriminazione”

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