Amministrative 2016: I giovani per Nardò presentano il loro programma

Siamo a ridosso delle elezioni comunali 2016 e come in quelle del 2011 al centro dei “fantomatici progetti” vi sono i giovani neretini. Sono tanti gli slogan dei politici e politicanti neretini a
favore dei giovani, ma alla conta dei fatti in pochi ci credono; basti pensare alla vecchia e ancora in carica classe politica presente in consiglio comunale, dove il più giovane consigliere
dell’opposizione ha poco più di tret’anni, dei consiglieri in maggioranza non ne parliamo perchè alcuni di loro potrebbero anche farsi paladini per l’apertura di un “centro per anziani
qualificato” nella nostra comunità anzichè finanziare strutture presenti nei paesi limitrofi. Si parla di giovani soprattutto per quanto riguarda lo sport in generale, bene, ma chi si muove è
sempre qualcuno che non ha a che fare con l’amministrazione comunale, sia per quanto riguarda il calcio, il basket e anche per gli sport minori. Ogni anno si aprono bandi e al tempo
stesso si chiudono, la piscina comunale (Galatone ce l’ha) un giorno è in fase di progetto, un giorno sono in corso riunioni segrete(immaginarie?!) con privati, un giorno a Nardò non serve.
Sul Palazzetto ora denominato Palandrea Pasca Nardò ci sarebbero da dire tante cose ma ne basta una sola, vergogna; anno dopo anno si finanziano soldi pubblici per ammodernarlo
(ammodernare che?!) e non si fa mai pressione su fondi statali dedicati allo sport per poter finalmente costruire un vero palazzetto per una città come Nardò che sogna di approdare nella
serie B2 di Basket. Si parla di giovani anche nell’attualità; Nardò nella provincia di Lecce è una delle poche che non dà riferimenti ai giovani che hanno la voglia di affacciarsi alla politica,
la costituzione del Forum Giovanile è un diritto dei giovani neretini.
federico felline
Attraverso il Forum tanti giovani potrebbero avere la possibilità di confrontarsi su tanti aspetti locali e non, legati allo
sport, alla cultura, allo spettacolo, al turismo, al commercio e a tanto altro. Si parla di giovani nel lavoro… quale lavoro? Un posto nel settore della raccolta di rifiuti, per 3/6 mesi e per la
maggior parte dei casi in nero, dato non per aiutare economicamente, ma solo per uno scambio di voto, non è diminuire la disoccupazione giovanile, ma è aumentare la corruzione e il
clientelismo. Il lavoro bisogna ricercarlo nelle imprese locali, incentivandole ad assumere giovani con la voglia di lavorare e di voler fare esperienza, il lavoro lo si crea sfruttando le
proprie marine con la costruzione di strutture su terreni sequestrati o su immobili comunali abbandonati sul territorio neretino. La parola giovane calza a pennello anche con il turismo,
da qualche anno a questa parte la città di Nardò assieme alle sue marine è diventata una vera meta turistica, non si parla solo di turisti del fine settimana ma anche di investitori stranieri
che con l’acquisto di immobili e di grandi aree edificabili garantirebbero la realizzazione di grandi villaggi e strutture che potrebbero essere di vitale importanza per questa città sia per
quanto riguarda il turismo sia per quanto riguarda il lavoro. Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro per non dimenticare Porto Selvaggio e tutte le aree dell’entroterra
neretino sono una “cartolina” non da tenere conservata nel cassetto nei vari ricordi ma sono delle realtà che vanno migliorate e rese ancora più appetibili su ogni punto di vita, che va
dall’organizzare eventi estivi (tanti artisti offrirebbero la loro figura, esempio Albano e Biagio Antonacci su tutti) a offrire servizi come uffici comunali in almeno due delle tre marine,
apertura di bagni pubblici, installazione di postazioni mobili con informatori turistici assicurando Mappe Turistiche gratuite per i turisti, prendere contatti con Posteitaliane spa e alcune
banche per installazione o attivazione di sportelli postamat o bancomat garantendone l’efficienza.
Alla fine di tutto ciò i GIOVANI devono essere i portavoce di un CAMBIAMENTO RADICALE della vecchia classe dirigente, ma soprattutto di coloro che non vogliono il bene della
collettività ma solo il bene delle loro tasche! GIOVANI NERETINI il compito non finisce nel momento dell’andare a mettere una croce su chi deve andare a governare o chi deve andare a
fare opposizione, il compito lo si porta a termine insieme a chi volete portare avanti perchè da ora in avanti CHI SBAGLIA DEVE ANDARE A CASA!
IO CI CREDO PER UNA NARDO’ IN MANO AI GIOVANI
Federico Felline
NuovoCorso Per Nardò

8 marzo 2016

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